Apple Watch Serie 0 e WatchOS 3

A supportare il mio iPhone 6s Plus si trova il mio Apple Watch, un serie 0, per intenderci il primo modello uscito (2014). Apple Watch è un modello in acciaio nero da 38mm, che nonostante all’inizio venisse indicato come modello per il pubblico femminile mi sento in dovere di smentire questo pensiero, il modello da 38mm va piuttosto bene per chi ha un polso medio come il mio, anche se sono stato tentato più volte a passare verso il modello da 42mm.

Possiedo questo smartwatch sin dalla prima realese (WatchOS 1), e devo dire che la crescita è stata costante, a partire da WatchOS 2 nel 2015 sino ad arrivare a WatchOS 3 ed i nuovi Apple Watch nel 2016.

Uno dei problemi che sto riscondtrando da quando ho aggiornato a WatchOS 3 è la batteria, riesce ad arrivare a sera, seppur in maniera molto rosicata. In mio soccorso arriva il display OLED, dove impostando una Watch Face scura (utilizzo principalemtnte ‘Cifre’) e abilitando la scala di grigi, oltre a disattivare l’aggiornamento automatico delle applicazioni.

La misurazione del battito cardiaco, del consumo di calorie e della misurazione delle attività è molto preciso, mentre il peso non limita i movimenti del polso.

Apple Watch sembra una scelta quasi obbligata per chi vuole uno smartwatch per iOS, nonostante esistono cinesate oppure il Pebble, tuttavia quest’ultimo sembra essere la vera alternativa ad Apple Watch, nonostante non abbia tutte le sue funzionalità (e sopratutto il suo prezzo).

WatchOS 3 sembra essere una vera e propria manna dal cielo, rappresenta un po’ come fu iOS 4 per iPhone, un esempio è il dock delle applicazioni, dove posso tenere le applicazioni che uso più di frequente, nonostante ne utilizzi poche (Telegram fra tutte).

Il suo principale obbiettivo è far leggere le notifiche e (a volte) poter rispondere ad esse (nel caso sia presente il supporto e se è un’applicazione di messaggistica), monitorare l’attività sportiva (che esegue in maniera eccellente) e mostrare l’ora. Quest’ultima sembra una cosa futile da dire, però certe volte si tende a dimenticare che è un orologio con tutte le sue funzioni, esso infatti permette anche di fare da orologio da tavolo una volta che si mette a caricare con la Corona Digitale verso l’alto.

Valutare un eventuale upgrade in questo momento sembrerebbe un incognita, con il serie 2 uscito a settembre, ed un nuovo Apple Watch all’orizzonte sono tentato di rimanere su questo, anche perché il suo lavoro lo svolge ancora egregiamente, anche se appesantito con WatchOS 3. Spero che un eventuale WatchOS 4 migliori sempre più la crescita costante di questo prodotto come Apple ormai da due anni a questa parte ha abituato a fare, tutto ciò si saprà solamente a giugno durante la WWDC.

Studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l’università di Bari ed appassionato di tecnologia, "forzato" ad apprendere l'uso della tecnologia ed affascinato da essa, in particolare dal mondo Apple e dal suo ecosistema

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