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[RECENSIONE] AirPods 2 – è veramente una seconda gnerazione?

Apple, da pochi giorni, ha rilasciato un aggiornamento delle AirPods, non una seconda generazione, ma un piccolo aggiornamento hardware.

Esteticamente non é stato attuato nessun cambiamento, tranne il led che, invece di essere interno, é diventato esterno. L’altro possibile cambiamento é nella parte anteriore, dove é possibile aggiungere un incisione personalizzata durante la fase di acquisto nello store di Apple.

Inoltre la batteria é migliorata, questo grazie al nuovo processore H1, che consente una migliore della gestione della batteria, consentendo un incremento del 50% della batteria in chiamata.

È stata anche introdotta la ricarica wireless, dopo che era stata annunciata nel 2017, durante la presentazione dell’iPhone X.
La ricarica wireless, può essere introdotta anche sulle vecchie AirPods, acquistando separatamente il case.

Sono davvero funzionalità cosí indispensabili?
Dipende dai casi, la batteria delle mie vecchie AirPods durava appena un ora quando riproducevo della musica, mentre appena venti minuti in chiamata. Devo ammettere che in questi due anni di utilizzo venivano utilizzati ogni giorni (o quasi), consumando sempre più la batteria e riducendo la capacità interna.

Fatta questa premessa, é facile capire perché ho effettuato questo upgrade.
Dal momento che ogni volta che effettuo una chiamata preferisco utilizzare le AirPods, un incremento della batteria in chiamata non può che farmi piacere, sopratutto perché Apple ha inalterato la loro facilità d’uso, infatti basterà aprire il case ed esse si collegheranno in modo semplice.

Utilizzare “Hey Siri”, senza dover adoperare direttamente l’iPhone oppure il mio Apple Watch, é molto più comodo e preciso, infatti i microfoni degli auricolari saranno orientati direttamente verso la nostra bocca, permettendo una ricezione migliore della voce, funzionalità comoda e ottima mentre si é alla guida e la nostra auto non é equipaggiata di CarPlay oppure Android Auto.

Infine la ricarica wireless sta venendo sempre più introdotta anche in bar, pub, ristoranti e persino in alcuni alberghi, quindi avere un dispositivo che la equipaggia é molto comodo, peccato solo che il mio iPhone X non sia equipaggiato della Reverse Wireless Charging, per poter caricare le AirPods, come potrebbe accadere per il Samsung Galaxy S10 oppure il Huawei Mate 20.

Per quanto nei primi giorni queste AirPods non abbiano fatto il boom di acquisti, come il primo modello, rimangono fra le migliori sul mercato.
Inoltre le AirPods possono essere utilizzate su tutti i dispositivi, ma per avere piena compatibilità con tutte le funzioni, necessitano di un qualsiasi Mac con MacOS 10.14.4, un iPhone, iPad e iPod touch con iOS 12.2.

Studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l’università di Bari ed appassionato di tecnologia, "forzato" ad apprendere l'uso della tecnologia ed affascinato da essa, in particolare dal mondo Apple e dal suo ecosistema

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