MacBook 2010 – Fine aggiornamenti?

Pochi giorni fa ho recuperato un MacBook del 2010 ancora funzionante. All’interno vi erano un processore Intel Core 2 Duo da 2,4 GHz, hard disk da 500 GB e RAM da 2 GB.
Questo tipo di hardware nel 2019 non fa altro che limitare il computer, infatti come prima cosa ho sostituito la RAM portandola a 8 GB. Successivamente ho rimosso il lettore CD, che non avrei utilizzato, per montare al suo posto un SSD da 256 GB.

Sul SSD ho installato il sistema operativo MacOS High Sierra, l’ultimo disponibile per questa macchina.
Da buon smanettone, ho effettuato l’upgrade a macOS Mojave tramite vie non ufficiali, non rinunciando alle varie ottimizzazioni disponibili e alle novità di questo upgrade. Il “vecchio” hard disk invece é dedicato ai dati, come ad esempio le cartelle cloud, come quella di OneDrive di Microsoft.

Il Macbook presenta alcuni segni di usura, é pur sempre un computer di nove anni fa, ma nulla che pregiudica l’utilizzo, sopratutto dopo i vari upgrade hardware che ho eseguito.

Per il resto funziona tutto benissimo, posso navigare su internet senza lag, posso editare documenti senza alcun problema e posso utilizzare le porte USB senza alcun problema.
Due piccole note negative per questo laptop, il peso é eccessivo, ma il mercato tablet non esisteva ancora, ed il mercato dei Netbook era in declino. L’altra nota negativa é legata all’alimentatore, esso non sempre carica, ma molte volte si limita ad alimentare il laptop. Avevo pensato ad un problema di batteria (dal momento non era mai stata cambiata) ma sbagliavo. Infatti, nonostante la sostituzione, i vari problemi persistevano. Tuttavia, grazie a questa sostituzione, ho ottenuto performance migliorate e un’autonomia più longeva, permettendomi un utilizzo di circa 12 ore.

Nonostante siano passati anni dal suo rilascio, posso utilizzare servizi come Siri, iMessage e FaceTime, mentre, a differenza degli ultimi Macbook, manca il TouchID, la TouchBar, una scheda di rete a 5GHz, il Bluetooth 5.0 e una porta USB-C, mancanze non fondamentali per un utilizzo base.

Questo MacBook è etichettato come obsoleto dalla stessa Apple, non so se essere d’accordo con questa definizione. Potrebbe essere un laptop giusto per entrare nel mondo Mac senza spendere molto. Ormai usati si trovano anche sui 200€, ma per utilizzarlo in maniera fluida, bisogna effettuare una spesa aggiuntiva di circa 100€. Oltre a considerare l’upgrade hardware, c’è da considerare anche quello software, due “problematiche” che l’utente comune, avrebbe difficoltà a risolvere.

Studente di Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software presso l’università di Bari ed appassionato di tecnologia, "forzato" ad apprendere l'uso della tecnologia ed affascinato da essa, in particolare dal mondo Apple e dal suo ecosistema

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