A Tech Trip – Milano 2019

Questo é il secondo capitolo della rubrica ‘A Tech Trip’, incentrata sui miei viaggi accompagnati dalla tecnologia.
Una piccola premessa peró, questo articolo non é stato scritto come il precedente, ovvero man mano che il viaggio andava avanti, ma solamente quando il viaggio é terminato.

Come per il precendente, questo viaggio é stato diviso in due parti, una parte lavorativa ed una dedicata al relax, anche se piuttosto breve.

Questa volta ho deciso di alleggerire il mio zaino, sia perché non avevo bisogno che fosse carico, sia perché ho capito che portavo roba superflua.

In tasca vi era il mio iPhone X, ma solamente per metá del viaggio, poiché ho dovuto sostituirlo presso l’Apple Store di Piazza Liberty.
Per l’altra metá del viaggio ho usato il OnePlus 7 Pro, in versione 8/256. I “problemi” riscontrati, durante il precedente viaggio, per i pagamenti conctatless tramite smartphone, sono rimasti.
Questo non é una problematica legata ad Android, ma all’emittente della carta, che, nonostante passino i mesi, non supporta ancora Google Pay.

Ho voluto sostituire il mio Apple Watch con la Xioami Mi Band 4, ho perso la possibilità di usare Apple Pay, ma ho guadagnato una batteria molto piú longeva, e quindi un cavo in meno da portarmi. Tuttavia ho cambiato il cinturino con uno in stile maglia milanese, come quelli per Apple Watch.

Ho voluto affiancare la Smart Battery Case all’iPhone X, portandomi meno peso nello zaino. Alle orecchie erano presenti le mie AirPods di seconda generazione, ottime per l’integrazione con iOS e MacOS.

Ho eliminato diversi ingombri e ho allegerito lo zaino, ma ho dovuto portarmi sia il mio laptop che il tablet, per diversi motivi.
Questa volta ho dovuto portare il Macbook Pro 15 del 2014, sia per alcuni utilizzi, sia perché lo Xiaomi Mi Air era senza SSD, e quindi inutilizzabile.

Ho apportato diversi cambiamenti durante questo viaggio, non solo il laptop e diversi accessori, ma anche lo zaino.
Diciamo che questo é lo spirito di questa rubrica, trovare il giusto equipaggiamento per i diversi viaggi, gite ed escursioni.

Circa a metá del viaggio ho dovuto sostituire il mio iPhone, al suo posto, come detto in precedenza, ho utilizzato un OnePlus 7 Pro.
Ottimo dispositivo, sopratutto per il comparto camera e per il comparto batteria.

Il valore aggiunto rispetto all’iPhone é la camera grandangolare, camera che dovrebbe essere di default su tutti gli smartphone.
Nonostante l’uso intenso, fra Google Maps, Apple Music, connessione dati, hotspot e foto, mi ha portato tranquillamente fino a sera.
Nonostante il sistema Android, ad esso erano sempre associate le AirPods, risultavano sempre affidabili, sia in chiamata che durante l’ascolto multimediale.

Insomma, diversi cambiamenti, ma anche tante conferme per questo viaggio, sia per l’attrezzatura, sia per i “supporti”.

AGGIORNAMENTO
L’articolo è stato scritto in ritardo di un mese, ma per qualche problema non era stato pubblicato.
Ho dovuto pubblicarlo quando ormai il nuovo anno è iniziato.
Scusate per questo inconveniente.

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