no-apple-watch

Una settimana senza Apple Watch – Come è andata?

Da quando ho posseduto il primo Apple Watch, l’ho quasi sempre tenuto al mio polso, solamente in poche e determinate situazioni l’ho tolto.

Diversi sono i motivi per cui sentivo di non poterne fare a meno, dalla lettura delle notifiche, ai pagamenti contactless, fino alle mappe a portata di polso, senza essere esente da difetti.

Il primo è il doverlo ricaricare tutti i giorni, problema che emerge sopratutto quando ci si trova in viaggio, in particolare se si è fuori casa per pochi giorni.
Lo trovo il difetto di più grande legato a questo smartwatch, e spero che venga risolto con un futuro Apple Watch.

Ormai da diversi anni sono abituato a possedere un orologio al polso, che sia quello analogico, oppure uno smartwatch.
Per questo motivo ho utilizzato un comune Daniel Wellington come mio orologio per una settimana.
Questo per via di alcuni problemi del watch, e per il fatto che ho dovuto rivolgermi all’assistenza Apple.

Durante i primi giorni alzavo il polso per leggere le notifiche o l’orario, non ricordandomi che non fosse uno smartwatch e con scarsi risultati.
Il “problema” sorgeva mentre ero al buio, poiché, se avessi voluto leggere l’orario, questo non si illuminava, costringendomi ad utilizzare lo smartphone.

Il vantaggio più grande di questa mia esperienza era la batteria, sentivo di non essere dipendente da un cavo, e questo era gratificante.
Ci sono degli svantaggi, primo fra tutti dovevo tirare fuori lo smartphone per ogni minima operazione, dalla lettura delle notifiche ai pagamenti contactless.

Sono stato senta Apple Watch per circa una settimana, e, ad essere sincero, ho scoperto di riuscire a fare a meno di uno smartwatch.
Il monitoraggio del proprio battito cardiaco ed il consumo di calorie non sono funzioni indispensabili, se non da chi effettua il monitoraggio di un allenamento.
Il controllo musicale a portata di polso è una funzionalità comoda, sopratutto se si utilizzano degli auricolari wireless, in particolare se del proprio ecosistema.

Anche i pagamenti tramite Watch, non sono così indispensabili.
Si può utilizzare lo smartphone (se provvisto di chip NFC), oppure ricorrere al contante, esattamente come si è sempre fatto.

In conclusione, uno smartwatch è indispensabile?
Assolutamente no, se uno smartphone, oggigiorno, è diventato quasi indispensabile, di uno smartwatch si può benissimo fare a meno, almeno per la versione non Cellular.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *