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Raspberry Pi per una Settimana

Ho voluto utilizzare una piccola Raspberry Pi 4 per una settimana, accantonando il mio computer durante questo periodo.

Ma, partiamo dall’inizio, che cos’è una Raspberry Pi?

La Raspberry Pi è un computer a scheda singola sviluppata dalla Raspberry Pi Foundation.
Essa è stata progettata per esssere utilizzata con sistemi operativi basati su kernel Linux o RISC OS.
Inoltre è stato concepito un sistema operativo apposito per lei, il Raspberry Pi OS.

Il mio obbiettivo sarà quella di utilizzarla come mia unica macchina, anche se con i dovuti limiti.
Dal momento che sfrutta un processore ARM, è possibile utilizzare dei software compatibili unicamente con questa tipologia di processori, ad iniziare dal sistema operativo.
Difatti, per un utilizzo desktop, non è possibile utilizzare Windows, ma delle distro Linux apposite per questo hardware, come RasbianOS, Ubuntu o Manjaro ARM.
Proprio su quest’ultima è ricaduta la scelta del suo sistema operativo.

Quindi, come è andata questa mia esperienza di una settimana?

Dal momento che possiede una scheda di rete, sia Wi-Fi che Bluetooth, non ho avuto problemi a collegarci ed utilizzare le mie periferiche.

Come Sistema Operativo, utilizza Linux a tutti gli effetti, usando come distro Manjaro KDE, nella versione ARM.

Questo è già il primo limite, dal momento che si possono usare applicazioni e programmi, sviluppati appositamente sviluppati per la piattaforma ARM.
Tuttavia, i principali software, disponibili su Linux, sono già compatibili.
Ovviamente, i più smanettoni, sapranno come abbattere questo limite.

Per il resto si comporta come un normale computer, anche se con i limiti dovuti dall’hardware, come il processore, la memoria che è una micro sd, oppure la RAM che è saldata e massimo da 8 GB.

Come uso domestico va piuttosto bene, mentre, per la programmazione inizia a mostrare i suoi limiti, ma non su tutti i linguaggi di programmazione.

La micro SD, piuttosto che un SSD è l’altro grosso limite, dal momento che limita le sue performance.
Nulla che possa essere abbattuto, dal momento che è possibile avviare il sistema operativo da un SSD collegato tramite USB.

Anche con Ubuntu si comporta allo stesso modo, mentre con Raspberry OS non ho avuto modo di provarlo.
Questo perchè il sistema operativo è ancora a 32bit, mentre molti applicativi che utilizzo sono a 64bit.

Quindi, a chi è adatta la Raspberry Pi?

A chiunque voglia un computer di backup, a patto che utilizzi Linux, ma anche ai più smanettoni che vogliano metterci mani per un progetto.

Infatti, basta cercarla su Google ed appariranno diversi progetti che si possano realizzare.

Avete una Raspberry Pi? Come la utilizzate?

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