MyTechBag – Smart Working
MyTechBag – Smart Working

MyTechBag – Smart Working

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Durante questo periodo di pandemia abbiamo scoperto il significato del termine “Smart Working”.
Per alcuni è una novità, per altri è solamente la normalità. Io rientro nella seconda categoria.
Quindi eccoci con un nuovo episodio di MyTechBag, incentrato sullo Smart Working.

Durante questi anni ho quasi sempre lavorato a distanza, per questo motivo mi sono organizzato per tutte le evenienze.
Ho messo all’interno di uno zaino tutto il necessario, in modo da poter essere sempre pronto a tutte le evenienze.
Infatti durante la bella stagione mi piaceva ritagliarmi qualche ora per andare in un parco oppure in riva al mare con il mio computer per lavorare.
Ho preferito mettere all’interno dello zaino solamente lo stretto indispensabile, in maniera tale da rimanere leggero e non risultare ingombrante.

Porto con me il mio MacBook Pro da 15 pollici del 2014 (ne ho parlato qui e qui), oltre ad un powerbank con i relativi cavi, nello specifico uno Lightning ed uno USB C, oltre ad un adattatore USB C – MagSafe. Ovviamente è presente anche l’alimentatore del laptop.

Mentre lavoro mi piace segnarmi alcuni appunti, per questo motivo ho con me un taccuino ed una penna.
Inoltre porto con me un SSD, in particolare un SSD Samsung T3 da 500 GB contenente i dati su cui sto lavorando.

Agganciato alle cerniere interne dello zaino ci sono le AirPods Pro, che utilizzo collegate al mio MacBook, e poi c’è un AirTag, nel caso in cui mi allontanassi dallo zaino.

Infine come oggetti meno tecnologici c’è una borraccia, dei fazzoletti e del disinfettante per le mani.
Piccola nota per lo zaino è un Terra Gravity della Tucano, il quale, tramite degli elastici evita che il peso venga scaricato sulla schiena.

Questa è la MyTechBag dedicata allo smart working.
Utilizzo questo schema da diverso tempo e devo ammettere che mi trovo abbastanza bene.
Non ci sono oggetti superflui e tutto è stato scelto con estrema cura, cercando di mantenere come unico principio di leggerezza.

Anche voi organizzate il vostro zaino in questo modo? Ci sono delle differenze? Se si, quali sono?

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